L'ultima sfilata il giorno del martedì grasso

Uno dei carnevali più famosi in Italia si svolge tra le Murge baresi. Putignano in 3 settimane si 'traveste' con i suoi colori più vivaci per accompagnare i carri allegorici per le vie del centro.

L'ultima sfilata serale si svolge il giorno del martedì grasso. Per poterla vedere è obbligatorio pagare 10€ di ingresso e parcheggio, ma credo siano pochi in confronto all'atmosfera che si respira tra le sue strade.

La sfilata dei carri allegorici che si contenderanno il primo posto della 621^ edizione del carnevale sono 7, tutti incentrati su un unico argomento: i 7 vizi capitali. Cominciamo a raccontarli uno ad uno.

1° CARRO - Invidia ovvero: chi mostra gode, chi guarda crepa
Il titolo del carro lo dice da solo, rappresenta l'invidia. Formato dalla caricatura del premier Renzi in un inferno dove i suoi contendenti (altri parlamentari del PD), impersonati da diavoli, sono gelosi ed invidiosi delle cariche ricoperte da quest'ultimo tanto da tentarlo per potersene appropriare. Ma invece si denota un Renzi coraggioso che ne esce a testa alta.

2° CARRO - Cotti e mangiati!
Rappresenta il peccato di gola. Strutturato con una Merkel in versione strega che cucina altre nazioni dell'Unione Europea, tra le quali Spagna, Grecia e ovviamente ITALIA. Il carro esprime l'ingordigia della Germania, ma come se non bastasse le nazioni non sono solo cucinate nel pentolone, ma addirittura infilzate come bambole voodoo. L'orologio sullo sfondo rappresenta il tempo che la Germania non aspetta su queste nazioni.

3° CARRO - Dieta parlamentare
Il carro si commenta da solo, rappresenta la gola del politico italiano rappresentato da un maiale molto grasso che aspetta di essere servito con un altro vizio, la lussuria, portato su piatti d'argento dai loro portaborse

4° CARRO - Snaturata evoluzione…!
È un misto di 3 vizi: lussuria, avarizia e gola. Rappresenta come la globalizzazione ha portato a dimenticare e distruggere i veri valori della vita. Madre Natura viene sovrastata da Loki, il dio del caos, che vende ricchezze e inquinamento in cambio di anime. Da quest'ultimo emerge JABBHA THE HUTT, i cultori di Guerre Stellari se lo ricorderanno, un essere antropomorfo che rappresenta tutte le negatività che l'uomo sta avendo nei confronti della natura, ma che si spera in un futuro non molto lontano riesca a riscoprire, apprezzare e soprattutto rispettare l'ambiente.

5° CARRO - Poco ingombrante… ma pesante, pesante, pesante
Il carro rappresenta la superbia dei nostri politici verso il popolo italiano degnamente associato ad un grande mulo che trainava il carro con dentro scrigni e tesori che indicano quanto il mondo della politica si arrichisce a spese dei cittadini. Il mulo è staccato dal carro proprio per auspicare la rivoluzione del popolo italiano contro il magna magna dei frequentatori dei grandi palazzi romani.

6° CARRO - The show must go on
Carro che rappresenta ciò che la Puglia, specialmente Taranto, ha subito negli ultimi anni. L'avarizia degli imprenditori dell'ILVA, nota industria siderurgica, che 'giocando' sulla scelta salute o lavoro hanno tenuto sotto scacco migliaia di lavoratori recando gravi danni alla salute di un'intera città. L'elefante rappresenta i dipendenti che tutt'oggi lavorano in quella fabbrica dando da mangiare al domatore sempre più avido.

7° CARRO - Se il vizio vuoi montar… rischi di cascar!
Ultimo carro in gara rappresenta tutti i vizi capitali. Icona della primordialità e della totalità dei vizi è il toro, animale raccontato e ritratto in molti miti e leggende. Vano il tentativo di un cowboy di domare questo animale, difficoltà aumentata dai vari ragazzini indiani che lo punzecchiano. Sullo sfondo il Forte dei Vizi dove sono racchiusi tutti i tori e un tepee che rappresenta la purificazione che l'uomo dovrebbe fare sul proprio spirito.

Inizialmente ero posizionato all'inizio di Corso Umberto I così da vedere bene l'entrata in scena dei vari carri. Una volta passato l'ultimo, mi sono mosso il più velocemente possibile verso la fine del corso, dove i carri si sarebbero fermati per vederli da un'altra angolazione. Movimento reso abbastanza lento dalle centinaia di persone che affollavano le vie della città. Ma tutto questo caos mi riempiva lo spirito, un'aria di festa, di allegria e voglia di divertirsi per strada come non accade da decenni. Bambini e adulti travestiti con costumi bizzarri e classici, coriandoli svolazzanti che venivano buttati dai carri sulla gente.

Il carro vincitore è stato 'The show must go on'. Scelta appropriata vista la vicinanza del tema rappresentato dal carro alla popolazione pugliese.

Da quando mi sono comprato l'auto non ho perso una sfilata, per me è anche un modo di tornare bambino anche se solo per un paio d'ore e dimenticarmi dello stress lavorativo, immergendomi in un paese che conosco quasi a memoria.

Soddisfatto ritorno a casa, certo che l'anno prossimo starò ancora lì, tra tutta quella gente e bambini in festa.