L'arte nei cinque sensi al Fortino di Sant'Antonio

Dopo aver seguito, nell'arco di 2 anni, i cinque eventi della "saga" MyPerception, non potevo mancare all'ultimo: IL SESTO SENSO. Un riepilogo generale di ciò che è stato e dei successi conseguiti.

Ho avuto la fortuna di poter essere Main Sponsor di tutto il progetto grazie alla anche mia azienda, la Jcom Italia srl, e sono orgoglioso di essere stato il web master che ha ideato e progettato il sito web dall'inizio alla fine. Questo perché quando mi si parla di qualche progetto e sento che il mio interlocutore ha davvero voglia di portare avanti la sua idea in cui crede fermamente, sono il primo a mettere a disposizione tutto il mio know-how per far risultare il tutto ancora più interessante.

Il progetto è nato dall'idea del Dott. Nico Caradonna, titolare di un'ottica a Modugno (BA), e blogger su tutto quello che riguarda la visione e le sue sfumature. La sua idea è stata quella di ripercorrere i 5 sensi (vista, tatto, gusto, olfatto, udito) attraverso la parola VISIONE. Da qui la voglia di dare spazio a giovani artisti, dell'Accademia delle Belle Arti di Bari, di presentare delle loro opere inerenti all'evento a cui partecipavano.

Personalmete, e lo ammetto con molta modestia e sincerità, in fatto di arte sono ignorante. So di non riuscire a capire le opere se non mi vengono spiegate. Sarà perché ho sempre seguito studi con una certa metodica e razionalità, non a caso sono programmatore, e mi intendo di web e del mondo che gira intorno ad esso, ma di andare a capire cosa l'artista ha voluto esprimere quando creava la sua opera, proprio non sono capace. Ma Nico (lo chiamo così perché oramai c'è un rapporto anche di amicizia, nato anche da questo percorso) è un visionario e riesce percepisce anche le più piccole sfaccettature di ogni cosa. E la decisione di far conoscere le nuove leve del mondo dell'arte è stata molto lungimirante, anche perché l'Accademia di Bari è una tra le più rinnomate d'Italia.
Questo progetto è stato anche curato dalla Dott.ssa Stefania Ferrante, che si è occupata di tutta la parte organizzativa e amministrativa.

Un'altra particolarità di questo progetto è quella che ad ogni evento sensoriale è stato associato un colore ben preciso, che potete notare anche dal bellissimo logo creato dall'estro di un'altra studentessa dell'Accademia, ma soprattutto Visual Designer: Roberta Dibenedetto. E siccome sono una persona che quando viene incluso in un progetto, un po' lo sento anche mio, ho avuto la brillante idea, che per alcuni può sembrare assurda e oggetto di critiche, di abbinare il colore della camicia a quello dell'evento specifico. Così alla fine da ricreare il logo secondo la mia visione, attraverso un capo d'abbigliamento che a me piace molto.

Se per i 5 eventi precedenti, la location è sempre stata quella del negozio Visionottica Caradonna a Modugno, questa volta è stato scelto uno dei luoghi più artistici/storici della città di Bari: il Fortino di Sant'Antonio. Una location suggestiva, al centro della città vecchia, da dove si può ammirare il lungomare di Bari e a 2 passi dalla Basilica di San Nicola.
L'apertura della mostra, che durerà per una settimana, è stata fissata per le 18:30. Tra attese e saluti vari, il discorso di presentazione dell'atto conclusivo del progetto è iniziato alle 19:30. Erano presenti anche personalità importanti come il rettore dell'Accademia di Belle Arti e l'assessore alla cultura di Bari. Quale migliore occasione per presentare a tutti il catalogo che racchiude tutta la storia di MyPerception, un insieme di foto e descrizioni per far conoscere, anche a chi non ha potuto seguire dal vivo, tutto quello che è accaduto in questi 2 anni.

Tra foto di rito e festeggiamenti si sono fatte le 23, e giustamente il custode indica che è orario di chiusura. A malincuore tutti cominciano a salutare e complimentarsi, ed anche per me è ora di tornare a casa e rassegnarmi che questa esperienza, al fianco di un grande esperto come Nico, si è conclusa. Ma di certo è stata più che istruttiva, mi ha insegnato cose nuove e ho imparato ad apprezzare ancor di più quelli che per me sono campi sconosciuti. Conoscendo il curatore, sicuramente ci sarà un seguito, e se vorrà sarò ben lieto di riaffiancarlo.

Curiosi di sapere di più? Visitate il sito www.myperception.it