Il quartiere fieristico più importante del sud Italia

Come ogni anno nel quartiere Fieristico di Bari si svolge la più grande fiera campionaria del sud Italia, la Fiera del Levante. Una fiera che attira migliaia di visitatori da tutte le parti del mezzogiorno.

Quest'anno si prospetta ancora più ricca, soprattutto per tutti gli eventi che si sussegueranno durante gli 8 giorni. Io ho voluto vederla in anteprima, nella prima mattina disponibile, quella di sabato 12 settembre. Sapevo che molti stand sarebbero stati ancora con i lavori in corso, ma almeno così acrei avuto le idee chiare su come inizia e su come finisce.
Pensando che il primo giorno ci sarebbe stata tanta fila alle casse, ho deciso di muovermi prima e arrivare li almeno 1 ora prima dell'apertura dei cancelli fissata per le 10. Così avrei evitato anche tutti i parcheggiatori abusivi che si sarebbero stabilizzati nella zona, cosa che stranamente non ho notato.
Mi avvio verso le biglietterie e noto un grande dispiegamento di forze dell'ordine a pattugliare la zona, forse anche per l'imminente arrivo del Presidente del Consiglio Renzi, che alle 15 avrebbe dovuto fare l'abituale discorso.
Si avete letto bene, AVREBBE, perché il Presidente del Consiglio ha cancellato tutti gli impegni della giornata per volare a New York e vedere la finale degli US Open di tennis tra le due pugliesi Pennetta e Vinci. Per questa sua decisione ci sono state molte critiche, anche perché ovviamente il volo è tutto spesato, e il governatore della Puglia, Emiliano, ha mandato la sua frecciatina al compagno di partito dicendo: "anche io avrei voluto andare a New York". Ed effettivamente aveva più ragione lui di andare che Renzi, visto che le due ragazze sono l'orgoglio di una regione come la nostra.
 
Ma mettiamo da parte queste recriminazioni e torniamo a parlare della mia esperienza in fiera. Stavolta c'è una novità, per la prima volta 79th Avenue ha la sua testimonial, una bellissima ragazza che mi accompagnerà per tutta la giornata mostrandovi ciò che questo evento ha da proporre ai visitatori.
L'ingresso alla fiera costa solamente 3€, ma con tante agevolazioni per chi viene in fiera con le navette o con la bicicletta, in più quest'anno la fiera è gratis nelle ultime 2 ore dei giorni feriali, cosa di cui approfitterò per potervi dare anche una visione ancor più generale di cosa è la Fiera del Levante.

Sono entrato dall'ingresso Edilizia, e le prime cose che vendo sono tanti stand di varia oggettistica da giardino, da statue a piscine però devo dire disposti in modo abbastanza disordinato, speriamo che il resto sia meglio.
Il primo padiglione che visito è quello della creativita, tanti stand che mostravano oggettistica rigorosamente fatta a mano, dall'abbigliamento alla bigiotteria, un padiglione che sicuramente farà felici molte donne e ragazze in cerca di oggetti caratteristici all'insegna del risparmio.

Da li passo al Coffe Village, sponsorizzata da una famosa marca del settore, dove è possibile vedere e conoscere tutte le ultime novità del mondo della caffetteria. Uno spazio allestito in maniera molto semplice ma allo stesso tempo d'impatto.
Accanto è situato il padiglione della Regione Puglia con la tematica dello sviluppo rurale. Un padiglione allestito con tante luminarie ed abbellito da un grande gazebo da banda, sempre illuminato a festa, e da piccoli pezzi di verde a rappresentare la natura pugliese.
Da qui passiamo ad uno dei padiglioni principali di tutta la fiera, personalmente il più bello visto che si parla di culture e paesi diversi: la Galleria delle Nazioni.
Il nome già dice tutto, un enorme padiglione allestito da tanti stand di altrettante nazioni mondiali che esponevano e vendevano al pubblico i loro prodotti e articoli tipici. Ci ho passato come minimo mezz'ora a girarmeli tutti, poi mi sono ricordato che la fiera non è finita e con le lacrime agli occhi passo al prossimo padiglione.
Entrando vengo sommerso da un odore di cibo allucinante. Infatti ecco il padiglione enogastronomico, con qualsiasi tipo di cibo in bella mostra, dai salumi, ai formaggi, ai sott'olio. Ma la cosa più bella è la scultura di un maiale che sembra sorridere...si avete letto bene...a me ha fatto ridere e vi invito ad andarlo a vedere quando passate da questo padiglione.
L'aria satura di profumi di vario genere cominciava a darmi un po' alla testa, meglio andare a prendere una boccata d'aria e farsi un giro per i padiglioni della piazza principale.
Al centro della piazza è situata una gran bella fontana ed intorno ad essa vari stand di istituzioni importanti, tra i quali: Comune di Bari, Coni, Rai e la Unioncamere della Puglia, che ha esibito fuori un cartellone con su scritto: "Puglia, qui dove il mare luccica", ma il mare che luccicava non era a Sorrento? E non mi risulta che Sorrento si trovi in Puglia,
mah...vabbè...passiamoci sopra a questa madornale svista. Intorno alla fontana è presente anche uno stand floreale promosso dal comune di Terlizzi.
Andando verso l'ingresso monumentale avrei voluto raccontarvi di due grandi attrazioni del quartiere fieristico, ma stranamente tutta l'area antistante all'ingresso era recintata dalla Polizia, ancora non ho capito il motivo, anche se ho sentito che ci sarebbero state delle manifestazioni dello staff di Miragica, però previste per il weekend del 19 e 20. In questo modo mi hanno escluso due grandi padiglioni che spero di raccontarvi meglio nella mia passeggiata serale in settimana.
Lasciando il nuovo padiglione per ultimo, mi incammino verso l'ingresso Italo-Orientale (in pratica quello sul lungomare di fronte al CUS), dove sono presenti tutti gli stand motoristici, stand tanto graditi al sottoscritto.
 
All'entrata oltre a vari stand di altrettante concessionarie che promuovevano e provavano a vendere le loro auto, il mio occhio cade su un drone nello stand dell'Aeronautica Militare. Ho visto tanti droni nei miei viaggi, ma avevano massimo le dimensioni della mia testa, questo è enorme. Il Predator A usato per ricognizioni militari tenuto nella base militare Amendola nel foggiano (informazione gentilmente trasferitami da mio padre, Luogotenente dell'Aeronautica). Oltre alle varie attrezzature e tute da volo, era presente una delle Frecce Tricolori, dove la fila era abbastanza lunga per poter avere una foto all'interno dell'aereo. A me sinceramente non interessa, in quasi 30 anni sono entrato più in aerei militari che civili.
Passiamo ad un'altra forza armata presente in Fiera, i Carabinieri, che sinceramente a confronto con l'aeronautica proponevano ben poco: una moto degli anni 50 con sidecar, l'evoluzione delle uniformi nel tempo e la nuova gazzella con accanto una delle ultime moto. Poca roba insomma, come poca roba aveva anche la Polizia di Stato, però c'è da ammettere che la Lamborghini ha sempre il suo fascino. Altrettanto poca roba per l'Esercito Italiano, con qualche mezzo d'assalto.

A spezzare i vari stand dei corpi militari ci sono gli stand dello shopping, con varie attività ed i rispettivi articoli, e lo stand totalmente dedicato alla Francia. Mi sarei aspettato come minimo di vedere la Gioconda visto che si sono presi un intero stand con tanto di scritta a rimarcarlo, ma c'era solo roba da mangiare e qualche articolo fatto a mano.

Negli spazi aperti si stava allestendo uno spazio dedicato alla Calabria e alle sue specialità culinarie, come potete immaginare tutto rigorosamente piccante. Di fronte è presente uno stand faunistico...no non è uno zoo, ma volevo solo indicare uno stand dedicato al mondo degli animali domestici. Infatti oltre a vendere tutti i tipi di prodotti alimentari e non per i vostri amici a 4 o 2 zampe, c'erano dei recinti dove si trovavano tanti cuccioli di varie razze. Non so se erano in vendita o meno, ma se lo erano credo sia illegale una cosa simile, infatto ho letto che nei giorni successivi c'è stato l'intervento della polizia municipale per chiarire la situazione. Il cucciolo che più mi ha colpito è stato quello di Chow chow bianco, era carinissimo. Stessa cosa valeva anche per tutti i volatili chiusi nelle gabbie.

Oltre allo stand della FC Bari 1908 dove venivano esposte le maglie di questa stagione, e a tutti i vari punti ristoro, è presente il padiglione della bellezza: il Bari Beauty Show. Che altro non è che un padiglione con tutte le attività di questo settore. Secondo me questo padiglione è messo un po' troppo fuori mano, visto che l'entrata più vicina è chiusa al traffico pedonale e bisogna fare un largo giro per arrivarci.

Ultimi 2 stand, quelli ubicati nel Nuovo Padiglione. Il primo è il Greenway, salone internazionale del riciclo sostenibile...in parole povere un salone dove sono presenti tutti articoli che fanno parte del mondo del riciclo. Il padiglione è anche attrezzato di una bella sala conferenze con la scritta tridimensionale alle spalle. Sicuramente nei giorni seguenti si svolgeranno dei seminari o workshop su questo argomento. La mia attenzione però si è spostata su tre totem, li chiamo così perché non ho capito esattamente cosa siano, fatti interamente con materiali riciclati, molto carini a vedersi.
Infine mi sposto nell'ultimo padiglione, dove è presente il salone dell'arredamento. E qui si possono trovare tutte le coppie promesse spose che devono arredare il loro nido d'amore, o coloro a cui serve una nuova idea su come rifare la camera da letto. Gli articoli più divertenti erano presenti in uno stand di oggettistica da interni. Non so esattamente cosa siano, forse due manichini, ma avevano una faccia talmente buffa che mi è stato difficile non immortalarli.

Beh ora dovrei trarre delle conclusioni...direi la fiera meglio organizzata degli ultimi anni, buona organizzazione, dalla biglietteria alla disposizione degli stand. Più ricca di cose da vedere e durante la settimana piena di eventi serali che sicuramente attireranno molta gente.
Il giudizio definitivo lo darò solo quando avrò visto anche la fiera di sera, ma sicuramente è un appuntamento fisso per noi pugliesi e del mezzogiorno d'Italia.