La più grande fiera dedicata all'agricoltura

Per pochi giorni la Fiera del Levante di Bari diventa il centro della più grande esposizione di macchinari e tecnologie agricole d'Italia.
Agrilevante richiama da anni molte aziende del settore che espongono i loro articoli di punta e non solo. Quest'anno noi di 79th Avenue siamo press partner e ve la raccontiamo secondo il nostro punto di vista.

Accedendo dall'ingresso Edilizia ci si ritrova subito nello spiazzale con gli stand all'aperto dove piccole e medie aziende espongono le loro macchine ed i loro attrezzi agricoli. Premettendo che non ci capisco quasi nulla di agricoltura, per me è un'esperienza per imparare qualcosa in più su questo mondo.


Appena sorpassati questi stand, in vista del nuovo padiglione, campeggiano 2 macchine a dir poco enormi agli ingressi, mietitrice e vendemmiatrice. Se questo è l'esterno del padiglione, non immagino che ci sian all'interno.
Infatti una volta entrato mi sono sentito talmente piccolo a guardare queste macchine enormi che mi sono chiesto: "non immagino a fare un incidente per strada con sti colossi". Trattori, escavatori, macchine agricole, trebbiatrici, mietitrici, vendemmiatrici di tutti i tipi e marchi. Però un occhio di riguardo l'ho dato a quelli di una storica marca di trattori, che molti di voi sicuramente conosceranno per altri tipi di motori: la Lamborghini. Già perché per chi ne era all'oscuro, la Lamborghini ha cominciato la sua storia producendo trattori, i migliori. Poi per una "sfida" con la casa del cavallino, si è messa a produrre Gran Turismo anche li con eccellenti risultati.

Poche hostess a questa fiera, ma per mia fortuna c'è Elena che mi accompagnerà anche alla scoperta del mondo agricolo, tanto bella che i ragazzi la fermano per fare foto e questo mi fa molto piacere.


Finito di girare nel nuovo padiglione, andiamo a visitare gli stand ubicati nel 18, 19 e 20. Qui sono posizionati tutte le aziende che producono e vendono prodotti utili all'agricolutura, come fertilizzanti, semi, diserbanti ed altri. Alla fine del padiglione 20 però è stato allestito un curioso e molto bel giardino. Varie aziende che si occupano di giardinaggio hanno fatto un lavoro eccellente riproducendo un mini giardino con tanto di sentiero dove sono state posizionate molte varietà di piante.
Accanto al mini orto botanico una sala conferenze ecologica. In che senso ecologica? Che tavoli, divanetti e sedie erano completamente fatti di cartone. Una trovata bella ed originale, ma la domanda che ci si pone è: reggeranno il peso umano? o qualcuno cadrà di deretano a terra? Ai posteri l'ardua sentenza.


In questi padiglioni ho incontrato anche qualche mio cliente a cui ho gestito i siti internet aziendali, ma di così importante da essere relazionato non c'era più nulla.
Allora ci incamminiamo verso i padiglioni 10 e 11 che stando alla mappa dovevano essere gli ultimi. Prima però una pausa è d'obbligo, si mangia e beve qualcosa per poter dopo fare un'ultima full immersion nel mondo agricolo. Ma con nostra grande sorpresa, questi ultimi due padiglioni erano vuoti. Nulla di nulla. E allora che senso ha inserirli nella mappa generale come adibiti a stand? Non capisco.

A questo punto direi che la visita ad Agrilevante può considerarsi conclusa, non prima però di aver rifatto un giretto nel nuovo padiglione a fare qualche altra foto alle macchine senza la calca della mattina.

Mi avvio verso l'uscita sinceramente abbastanza deluso, mi sarei aspettato molte più cose da vedere per poter conoscere meglio un mondo totalmente opposto alla mia professione. Speriamo che l'anno prossimo sia meglio, anche se l'afflusso di gente devo dire che è stato molto alto.