Luci sui Trulli patrimonio dell'umanità

La manifestazione di Alberobello è alla seconda edizione, dopo una prima molto bella e con tanta affluenza di gente, e si spera che quest'anno sia ancora meglio.
(Per rileggere tutto sulla prima edizione cliccate qui -> Alberobello Light Festival 2014)

Riprendiamo il percorso nel rione Monti della città dei trulli dalla terrazza, da dove la visuale sui trulli è completa, e già da qui si può notare che c'è molta più illuminazione rispetto all'anno scorso.
Anche prima della scalinata c'è qualcosa di diverso, un tunnel illuminato come a dare il via ad una passeggiata indimenticabile nel sito pugliese patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Scendendo le scale ci si ritrova sul corso principale, totalmente pedonale con illuminazioni a led rosse e blu sugli alberi. Un medio albero di Natale verso la fine e alcune bancarelle dove poter mangiare e bere prodotti locali.

Cominciamo la nostra scalata alla vetta, tra luci ed effetti riportanti il tema natalizio, con sfondi rossi e blu, non c'è un solo punto di tutta Via Monte S. Michele che non sia illuminata, arrivata alla chiesa di San Antonio, noto con piacere che anche lei quest'anno ha cambiato facciata. Di un blu intenso che la rende ancora più favolosa.

Si torna verso il corso, ma stavolta prendendo Via Monte S. Gabriele, dove oltre alle solite illuminazioni, ad angolo con Via Monte Nero, su un muro venivano proiettati video con fotografie della città ricoperta di neve oppure altri video sempre a tema invernale e natalizio.

Ma none erano solo queste due vie il centro delle illuminazioni, percorrendo tutto il corso principale potevi assistere a molte altre installazioni su vie parallele. Un gioco di luci ed un'atmosfera incantate, in certi punti respiravi aria di tranquillità, non avevi più pensieri e ti godevi solamente lo spettacolo che questa meraviglia delle murge baresi può offrire. Il mio dispiacere è non aver assistito a quella estiva, perché ricorderete eravamo intenti a seguire il Lega Volley Summer Tour in giro per l'Italia.

Sono sicuro che col tempo questa manifestazione diventerà sempre più importante, tanto da portare ancora più gente tra i vicoli di Alberobello, gente di tutt'Italia per ammirare quello che la terra pugliese offre non solo d'estate, ma anche d'inverno.

Un'ultima mia tappa è stata quella di percorrere Corso Vittorio Emanuele sino alla Cattedrale, altro tripudio di illuminazioni, con la facciata della chiesa che sembrava ancora più grande di quanto già non è.

Ricordare ai nostri amici pugliesi, che non servono vacanze all'estero per osservare le bellezze, le abbiamo dietro casa, a pochi chilometri. Impariamo a valorizzare di più il nostro territorio e ne trarremo giovamento tutti.

Al prossimo anno Alberobello, per un'altra favolosa emozione.