Infinite emozioni tra i padiglioni del quartiere fieristico di Bari

Come ogni anno, nel quartiere fieristico di Bari, torna la fiera campionaria più grande del Sud Italia: la Fiera del Levante.
Di diverso dallo scorso anno ci sono 2 cose: la prima è il giorno, non più di fine settimana, ma in settimana; la seconda sono le ragazze. Si, perché l'anno scorso 79th Avenue era rappresentato dalla bellissima Ester (clicca qui per rivedere la Fiera del Levante 2015), quest'anno invece abbiamo voluto esagerare!
Elena, testimonial fissa del nostro blog; Deborah, la nostra event manager; Nicole, new entry dopo le prefinali di Jesolo di Miss Italia.

Come detto è mercoledì, quindi gente non ce ne sta più di tanto, niente calca e ritmi piuttosto blandi...proprio il clima ideale per poter raccontare al meglio l'evento.

Il nostro giro comincia dalla piazza principale della fiera, dove ci ferma l'esercito...tranquilli non ci arrestano...anche se dovrebbe essere illegale girare con tante belle figliole tutte insieme. Vogliono solo i dati per far riceve maggiori informazioni tramite email, io per fortuna ne sono esente e neanche mi interessa in quanto sono cresciuto in casa con un militare, quindi per me può bastare così!

Dopo l'esercito non possono non fermarsi all'aeronautica...e qui passano 2 ore...prima sono intente a provare un simulatore di volo per alianti:
Deborah pensa che l'aliante faccia rally e atterra fuori pista, Elena era li inerme che non sapeva cosa fare e si incazzava pure, Nicole è morta schiantandosi...ma questo non basta...no...si introducono pure nel simulatore dell'Eurofighter, e qui mi faccio le migliori risate...non posto i video perché morireste tutti dal ridere. Finiti anche i giri tra le nuvole si torna con i piedi per terra, stavolta per indossare le mute e accessori militari e per far finta di guidare un blindato.
Ringrazio comunque il 16° stormo per averle accolte e aver avuto pazienza.

Finite le forze armate? Bene...passiamo agli altri stand. Sono le 12 e loro cominciano ad avere fame e guarda un po' il primo stand dove siamo entrati è quello dell'enogatronomia. Assaggi d'appertutto, dai salami ai formaggi e ovviamente tutti gli standisti presenti avevano un attestato dato direttamente dall'Accademia della Crusca.
Ma andiamo avanti col prossimo stand...il padiglione delle nazioni...stand storico della fiera, infatti molti baresi vengono qui solo per questo padiglione. Nulla di nuovo, tutto nella norma, con la maggior parte degli stand provenienti dai paesi medio orientali ed asiatici. Le nostre ragazze si interessano pure a qualche accessorio folkloristico egiziano.

Finito anche qui, la fame si fa sentire...è ora di andare a mangiare, per loro, e io..ahimè...sono costretto a seguirle. La pausa pranzo è durata più del previsto dove loro si sono rimpinguate con primi e secondi, io invece preferisco la solita e amichevole birretta.

Essendo il padiglione nuovo, dedicato all'arredamento, esattamente sotto il ristorante, decidiamo di farci un giro anche li...magari lasciando qualche bigliettino qui e la. Dirò sempre che li padiglione nuovo è quello molto più organizzato e bello da vedere. Vaste scelte di arredamento e mobili di tutti i tipi e per tutti i generi di case!

Ultima tappa, almeno per quest'anno, sono gli stand all'aperto delle concessionarie, dove si vanno a consegnare un po' di bigliettini di presentazione...e le signore approfittano per farsi un giro in fuoristrada. Girano, girano, girano e girano...non si fermano più...esattamente come le mie p***e, non si fermano più.

Forse il giro è stato troppo breve, ma a dir la verità, anche se quest'anno la Fiera del Levante è stata acquistata da quella di Bologna, non è cambiato più di tanto, sempre le solite cose, nulla di nuovo. Ingresso a 3 euro, molto conveniente...ma si sa che il barese se viene in fiera è solamente se può non pagare. Credo che con questa mentalità la Fiera non sarà più quella di una volta, dove ogni anno era diversa, dove si respirava sempre aria nuova e di novità...ma rimarrà sempre la solita ogni anno, anche con cambi societari.