Una passeggiata nella città di Salerno ammirando le sue luminarie natalizie

Salerno il ritorno.

Dopo 1 anno dalla visita alle luminarie di questa bellissima città, sono voluto tornarci per poterla ammirare un po' anche a luci spente. Il tempo non è dei migliori, ogni tanto da fastidio e si mette a piovere...ma questo non mi fermerà! Shampoo in borsa e via con la camminata.

Come l'anno passato ho lasciato la macchina nelle zone della stazione Pastena per percorrermi tutta via Posidonia sino all'inizio del centro che corrisponde alla stazione centrale.
Voi penserete "e che ci vuole? è tutta dritta, un paio di chilometri e sei arrivato"...si, avete ragione...ma non avete tenuto presente delle due signore che mi hanno accompagnato in questo viaggio...portatevi voi insieme due miss con la mania delle scarpe e aspetterete mezz'ora fuori al negozio.
A parte questo piccolo incidente di percorso, proseguiamo. Via Posidonia è piena di installazioni di luci, ma ovviamente alle 12:30 cosa si ammira? Nulla. In Piazza Gloriosi il solito babbo Natale con le renne, anche questo spento.

Dopo buoni 20 minuti di cammino arriviamo in stazione...uhm...e l'albero dalle palle enormi che stava l'anno scorso davanti alla stazione? Dov'è? Niente, quest'anno un albero in meno...ecologisti!
Percorriamo Corso Vittorio Emanuele, e qui la fame comincia a bussare ai nostri stomaci. Siamo a Salerno, Campania...PIZZA! Troviamo un ristorante/pizzeria li vicino, pizza ottima e prezzo molto conveniente, ora si che si può camminare più contenti e felici.
Arriviamo in Piazza Sedile dove si staglia il grande albero di Natale bianco che vidi anche l'anno scorso, indovinate un po'? Spento. Visto che il buio calerà presto andiamo a fare una visitina alla cattedrale di Salerno, e per arrivarci attraversiamo Via dei Mercanti dove c'è l'installazione del Giardino incantato, personalmente più bella di quella vista nel 2015.

Visto che quest'anno hanno installato la ruota panoramica sul lungomare, decidiamo di scendere verso il mare e salire sino a 65 metri d'altezza per goderci il panorama salernitano, non prima di aver preso un caffè e ammirato i pinguini ricomparsi sulle banchine in mezzo al mare. Non vi dico però come erano sporchi...ok che si accendono, però una pulita ogni tanto ci sta!
Anche se nuvoloso, all'orizzonte si può notare un tramonto bellissimo, non posso esimermi dall'immortalare tale spettacolo. Mi ero promesso di non tornare più una seconda volta, nell'anno successivo, nello stesso posto visitato l'anno prima...ma come puoi dire di no a Salerno? Mi ha colpito nel 2015 e nel 2016 mi ha dato la conferma di essere una bellissima città da scoprire anche al di fuori delle luminarie e del periodo natalizio.
Sul lungomare tanti stand rievocano l'aria dei famosi mercatini natalizi...suggestivi.Arriviamo in Piazza della Concordia, dove c'è un piccolo parco divertimenti nel quale è stata installata la ruota panoramica. Ovviamente sparati a prendere i biglietti, con Deborah che comincia a mettersi ansia e a metterla anche a noi, però alla fine sale e si gode i 5 giri di ruota sino ad un'altezza di 65 metri. Lo spettacolo è unico e i 9 euro del biglietto ne valgono davvero la pena, anche se la pioggia voleva rovinarci i giri.

Infatti alla fine ci ritroviamo sotto un'altra scarica d'acqua, aspettiamo che finisca per proseguire, o meglio cominciare, il nostro percorso nelle luminarie. Stavolta partiamo dalla villa comunale dove, come l'anno scorso, sono installati tutte le luminarie di vari cartoni animati Disney. Da Aladdin a Peter Pan, da Cenerentola ad Alice. Deborah e Nicole sono tornate bambine e io felice di vederle contente. Girando l'Italia ho visto molti posti nel periodo natalizio, anche da me in Puglia...però Salerno ha saputo rendere magica questa festività e l'aria del Natale. Le foto rendono bene l'idea dell'atmosfera che si respirava in villa.

Uscendo riprendiamo Via dei Mercanti, però dal senso opposto. Installazioni floreali per tutto il percorso, e davanti alla cattedrale angeli e luminarie a tema religioso. Avvicinandoci a Piazza Sedile si comincia a vedere in lontananza la sagoma dell'albero bianco, che insieme ai colori dei fiori e alla luce dei lumi stradali, fanno si che l'attenzione non sia sui prezzi convenienti dei negozi, ma la spostano tenendoci col naso all'insù.

Il grande albero era come lo ricordavo, solo che i fiori su di lui al posto di rossi, sono gialli, ma la differenza è minima e lo spettacolo tanto.
Da qualche parte mi ricordavo una piazza rotonda dove sicuramente ci sarebbe stata un'altra installazione su tutta la sua superficie...infatti scendendo da Via Portanova, ce la ritroviamo sulla sinistra. Piazza Gioia Flavio coperta da un tappeto di luci blu e gialle con installazioni ad arco e rampicanti gialli. SPET TA CO LA RE!
Tornando su Corso Vittorio Emanuele, da spente le luci che sono state installate non mi sembravano un gran che, preferivo quelle dell'anno passato, invece da accese mi sono ricreduto. Più aperte per dare più spazio alla visuale dell'albero.

Purtroppo la pioggia ha voluto rovinarci il ritorno, scappando e correndo ci siamo fatti un paio di chilometri sotto l'acqua (qui è tornato utile lo shampoo d'inizio racconto). Piccola sosta per far prendere alle ragazze qualche mozzarella di bufala da portare alle rispettive case e con la stanchezza nelle gambe si sono accasciate in macchina in balia al sonno dei giusti.

Prometto qui che visiterò Salerno anche in periodi non festivi per scoprire al meglio le bellezze di questa perla del tirreno. Il Castegli degli Arechi, il Giardino di Minerva e tante altre cose che non sono riuscito a visitare saranno presto spiegati e descritti sul blog. Però, intanto, tornare nel periodo natalizio è stata una scelta più che giusta, almeno ho respirato davvero l'aria del Natale, anche se per solo 1 giornata.