Vieste, non solo spiagge e villaggi turistici

"La Perla del Gargano", così è soprannominata Vieste. Situata alla punta più orientale del promontorio, la città è conosciuta soprattutto per le sue spiagge e i suoi villaggi turistici che nella stagione estiva ospitano turisti da ogni parte d'Italia e d'Europa. Ma Vieste non è solo sole e mare, la città presenta molti posti da visitare e panorami suggestivi da scoprire.

La nostra gita comincia dal Lungomare Mattei dove di fronte alla spiaggia si erge maestoso il monolite chiamato Pizzomunno. 25 m di roccia bianca calcarea che domina la spiaggia del castello. Molte leggende corrono su questo monolite, legate soprattuto ad un giovane e forte abitante viestino, chiamato appunto Pizzomunno, il quale rimase pietrificato dal dolore dopo la perdita della sua amata Cristalda, rapita dalle sirene gelose di lei.

Sul promontorio di fronte al monolite campeggia il castello di Vieste. castello fatto edificare dagli Svevi in un punto strategico dove potevano controllare entrambi i lati della città. Proprio per la sua posizione molto avanzata, è stato nei secoli vittima di attacchi e susseguenti danneggiamenti. L'ultimo risale alla prima guerra mondiale. Al giorno d'oggi il castello non è visitabile in quanto sede della Marina Militare Italiana.

Addentrandoci nella città vecchia non si può non notare il Duomo, o Concattedrale, di Vieste, dedicato a Maria Assunta, con accanto il Campanile. Questa chiesa a 3 navate è un tipico esempio di arte romanica, ma con il passare dei secoli, con i vari ammodernamenti, rimangono poche tracce della sua struttura originaria del medioevo.

Scendendo verso il mare di Vieste notiamo un panorama sulla città davvero splendido. Percorrendo il lungomare arriviamo sino a Punta San Francesco, dove si trova la Cattedrale. Scendendo sul lato destro possiamo ammirare il primo dei tanti trabucchi presenti nella città. Il trabucco, tutelato come patrimonio del Parco Nazionale del Gargano, è un'antica macchina da pesca realizzata in legno e ancorata saldamente alle rocce.

Tornando verso Marina Piccola ci addentriamo nella città vecchia, e notiamo subito una ricchezza di archi, scalinate e vicoli che ci fanno tornare per un attimo nell'era medievale. Qui si possono anche ammirare i più bei panorami dell'intera città.

Il faro è situato su un isolotto di fronte a Punta Santa Croce, facilmente raggiungibile a nuoto o in barca. Su di esso vige il divieto di balneazione.

Di fronte all'isola del faro, è stata fatta erigere una statua che i viestini chiamamo "La Sirena". Leggenda vuole che in quel punto il marinaio Pizzomunno, incontrava le sirene che erano perdutamente innamorate di lui. Ancora oggi quel luogo è frequentato dalle coppie come simbolo di buon augurio.

Passando il porto di Vieste ci fermiamo all'ultima delle attrattive della città. La statua di San Francesco da Paola, protettore dei naviganti, si staglia all'entrata del porto. Da qui si può godere di un'ottima vista sul faro, ed in lontananza notare anche la cattedrale di San Francesco.