Uno dei luoghi di culto più importanti d'Italia

All'estremo sud della provincia anconetana, su di una colle che domina il territorio circostante, spaziando dal Conero all'appennino, si trova Loreto.

Costruita attorno al suo Santuario della Santa Casa, la città è diventata nel tempo uno dei luoghi di culto più importanti d'Italia.

La nostra visita è appunto concentrata sul monumento simbolo: il Santuario della Santa Casa.
Percorrendo dall'inizio Via Sisto V, occupata da 2 file di bancarelle natalizie, ci dobbiamo far spazio tra la numerosa folla di fedeli mischiati a compratori per poter arrivare a vedere l'entrata del Palazzo Apostolico. Struttura che copre solo 2 lati del Santuario e ospita il Museo pinacoteca della Santa Casa. L'entrata è in stile classico, mentre l'interno presenta un doppio ordine di arcate che custodiscono il famoso Tesoro della Santa Casa. Ma cos'è la Santa Casa? È la casa dove visse Gesù. Tutti i resti conservati nel palazzo si pensa provengano direttamente da Nazareth.

Passata l'entrata del Palazzo, ci si ritrova nella Piazza della Madonna, dove si notano subito il Santuario e la Fontana Maggiore.
Questa fontana, realizzata nel 1600, è adorna di molte statue bronzee di reale bellezza. Come bronzea è anche la statua davanti al Santuario, che rappresenta papa Sisto V, che volle fortemente questo luogo in quanto molto devoto alla Vergine Maria.

Ma il monumento di maggior importanza è appunto il Santuario della Santa Casa. Dedicata alla Vergine Lauretana, patrona dell'aviazione, è uno dei più importanti luoghi di culto mariani del mondo (mariano cioè della Vergine Maria madre di Gesù). Tutto inizia nel 1200 quando vennero portate le reliquie della casa dove Maria ebbe l'annuncio da parte dell'arcangelo Gabriele che sarebbe rimasta incinta. Dapprima solo una chiesetta di campagna, e ora un Santuario, cominciato a metà del 400 e concluso nei primi anni del 600. In stile gotico-rinascimentale possiede molte particolari caratteristiche. La sua cupola iniziata nel 1500 è una chiara ispirazione alla cupola del Duomo di Firenze, seconda solo ad essa per grandezza. La chiesa è stata fortificata, inserendo dei cammini di ronda che rendevano più facile ed agevole evenutali manovre di attacchi o difese, ma fortunatamente il santuario non venne mai assediato. La facciata in pietra bianca realizzata all'inizio dal Bramante ed in seguito da altri architetti che la resero ciò che oggi vediamo. Sulla sinistra del santuario, con un'altezza di 75 metri, il campanile venne realizzato dal Vanvitelli (stesso realizzatore della Reggia di Caserta) a metà 700, sede di nove campane, la maggiore di esse è la più grande delle Marche e una delle più grandi d'Italia.

Facciamo il giro del santuario, usciamo da Porta Marina per poter così vedere lo straordinario panorama. Lo sguardo spazia dal monte Conero e giù per la costa marchigiana, intravedendo le case di Porto Recanati.

Tornando in Piazza della Madonna, percorriamo Corso Traiano Boccalini, ed usciamo su una piazzetta dove sorge il Palazzo del Comune con la sua torre leggermente inclinata.

Sicuramente Loreto oltre al Santuario, riserba molte altre curiosità e luoghi d'interesse che solo un greeter potrà illustrarci e condurci.