Bandiera blu da oltre 15 anni attira turisti da ogni parte d'Europa

Rinnomata città turistica e balneare delle Marche, Senigallia dal 1997 consegue ogni anno la Bandiera Blu, il riconoscimento per la qualità delle acque balneabili, sicurezza e servizzi sulla spiaggia, informazioni al turista e gestione ambientale.

La nostra gita comincia attraversando il ponte sul fiume Misa. Fiume che divide in due la città e costeggia il porto di Senigallia.

Arrivati sulla sponda meridionale del fiume, svoltando a destra troviamo il Foro Annonario. Struttura neoclassica, costruita nel 1800. Attuale sede del mercato del pesce della città, mentre nel sottotetto si ubicano la biblioteca e l'archivio comunale.

Svoltando l'angolo ci si ritrova in Piazza del Duca, dove sorge la Rocca Roveresca. Nella piazza si trova anche il Palazzo Ducale con una piccola fontana chiamata Fontana delle Anatre.
La Rocca Roveresca, così chiamata per via della famiglia che la fece costruire, i Della Rovere, anticamente era solo una torre romana fortificata per il controllo del territorio. Con il passare dei secoli e l'urbanizzazione dell'area, si sentiva il bisogno di dover procedere al rinforzo difensivo della città. Così la famiglia Della Rovere cominciò a dar vita ai lavori che porteranno la Rocca alla forma attuale.
Sfruttando l'iniziativa dello Stato #UnaDomenicaAlMuseo, abbiamo potuto fare un giro dentro questa fortezza per capirne meglio sua la storia.
Dopo essere stata residenza dei Della Rovere, la Rocca venne usata per vari scopi e fini. Uno di quelli più duraturi è stato sfruttarla come prigione, infatti in alcune stanze si notano perfettamente i disegni sui muri fatti dai carcerati. Susseguentemente fu data in affitto alle suore che ne fecero un ricovero per i bambini bisognosi. Fu usata sino al secondo dopoguerra come deposito di ogni genere militare, Sede del Fascio e caserma. Con l'arrivo della Soprintendenza, viene adibita a museo e parzialmente aperta al pubblico.
La struttura subì diversi restauri, per cause naturali come terremoti, e belliche.

Aggirando la Rocca attraverso gli splendidi giardini che la circondano ci troviamo di fronte alla stazione centrale di Senigallia. La sorpassiamo e ci dirigiamo verso il Piazzale della Libertà. Su di esso si prolunga la Rotonda a Mare. Costruita all'inizio del 900 la struttura venne utilizzata come centro della movida della città, sino alla seconda guerra mondiale, quando il suo utilizzo fu prettamente bellico e come deposito militare. Finito il conflitto, ritornò centro della mondanità, molti cantanti si esibirono sulla rotonda e si pensa che la canzone di Bongusto "Una rotonda sul mare" sia ispirata proprio a questa struttura (cosa non vera). Dagli anni 80 rimase inutilizzata sino al 2006, quando, con i fondi dell'Unione Europea, venne resa centro per mostre e convegni di vario genere.

Senigallia, sicuramente, offre molto di più nella stagione estiva piuttosto che in una fredda giornata di inizio dicembre. Come di certo ci ritorneremo per mostrarvi altro che non è stato visto.