Moderna e piena di vita, eventi e buon cibo

Seconda tappa in riva all'Adriatico, questa volta la regione coinvolta è l'Abruzzo.
Pescara, la città più popolosa della regione. Non ha quasi nulla di storico, essendo una città molto moderna, ma si possono comunque trovare reperti della vita di D'Annunzio e Flaiano.

L'albergo dove ho prenotato si trova sul corso principale della città: Corso Umberto I, e già avevo notato l'assenza di parcheggi gratuiti nelle vicinanze. Ciò voleva dire che avrei dovuto parcheggiare abbastanza lontano e portare le valige a mano. Fortuna ha voluto che trovo un posto non molto distante, lascio la macchina lì per rivederla solo il giorno seguente e mi incammino verso l'albergo.
Arrivato mi dicono che devo salire sino al 7° piano, prendo l'ascensore e una volta accomodato all'interno posso ammirare una struttura tenuta in maniera maniacale dal proprietario, un giovane ragazzo 23enne. Tutto in stile rinascimentale, molto ben curata nei dettagli. Prendo possesso della camera dotata di aria condizionata, wi-fi gratuito e balcone vista mare: uno spettacolo davvero. Giusto il tempo di cambiarmi e mi avvio verso l'evento.

Arrivata l'una il caldo si fa sentire, decido di non farmi un giro per la città e rinviarlo alla sera. Preferisco andarmi a buttare in stanza e riposarmi con l'aria condizionata accesa sino alla ripresa dell'evento.

Così e stato, e alle 16 sono di nuovo operativo. Il tutto finisce per le 18:30, il tempo di andare in albergo, farmi una doccia e cambiarmi, e si esce di nuovo alla scoperta della città che diede i natali a D'Annunzio.
Ripercorro Corso Umberto I sino a Piazza I Maggio, dove è situata la Nave di Cascella, il monumento principale della città inaugurato nel 1987 rappresentante appunto una nave in onore della popolazione da sempre dedita al mare e alla pesca. Nel mezzo di Corso Umberto I si apre Piazza della Rinascita, o comunemente chiamata Piazza Salotto, cuore della città e ritrovo principale del centro dove è esposta una scultura dedicata ad un elefante.
Percorro tutto il lungomare direzione sud, direzione fiume, direzione Ponte del Mare. Dalle foto prima di arrivare mi aveva stupito per la forma e gli scenari con i quali è stato fotografato o ritratto, e volevo constatare che il tutto era reale. Confermo, tutto reale. Il ponte è per metà pedonale e per metà pista ciclabile, strutturato come se fosse una vela e col pilastro storto. Comincio a percorrerlo e credetemi, dalle foto si vede benissimo, col tramonto lo skyline della città è davvero magnifico. Sarei rimasto ore li solo per aspettare che il sole tramonti del tutto e poterlo vedere illuminato, ma volevo andare a vedere la cattedrale e se trovavo aperto il museo Casa Natale di D'Annunzio.
Tutta la strada verso la cattedrale è sempre molto moderna, nonostante stiamo nel centro cittadino. La cattedrale di San Cetteo è stata costruita sopra un'antica chiesa romanica, voluta fortemente da D'Annunzio e in essa vi riposano le reliquie della madre. In essa si può anche ammirare un suo dipinto. Aveva manie di grandezza questo Gabriele a quanto vedo...
Proprio accanto alla cattedrale sorge il Museo casa natale di D'annunzio, e noto che era anche molto pigro se si costruisce la cattedrale di fronte casa. Purtroppo per me l'orario non era adatto ad alcuna visita, la casa era chiusa. Poco male, posso tornare sul Ponte del Mare per ammirarne i paesaggi notturni.

Ripercorro tutto il lungofiume e salgo sul ponte dalla sponda sud. Noto subito che i percorsi, sia pedonali che ciclabili sono ben illuminati, e il pilastro centrale cambia colore ogni tot tempo. Visto che il panorama era bellissimo, e non avevo fretta, mi sono fermato per poter vedere tutti i colori con cui veniva illuminato, così poi da tornare verso l'albergo a far riposare le mie stanche membra.
Nel frattempo avevano cominciato la Rievocazione del Circuito di Pescara, auto d'epoca che giravano per le strade della città adibite a circuito. Forse non tanto ben strutturato come evento, anche perché sono abituato a quello della mia città.

Torno in albergo e mi butto sulla sdraio posizionata sul balcone per godermi gli ultimi scampoli di giornata. Il caldo stanca molto più di quello che mi aspettavo, e i 10 km a piedi aumentavano il livello di stanchezza. Dovevo riprendere forze per un'altra giornata piena per l'evento.

La notte passa tranquilla, la mattina dopo preparo la valigia e la vado a portare in macchina. Prima di tornare in albergo per la colazione, mi fermo ad ammirare la Chiesa del Sacro Cuore, posta sull'omonima piazza, costruita in stile neogotico con un campanile che sovrasta tutto il centro cittadino.
Colazione abbondante in albergo, dove non manca davvero nulla. Scambio 2 chiacchere col titolare e poi via, mi immergo di nuovo nell'atmosfera sportiva sino a pomeriggio inoltrato.

La giornata si chiude sempre verso le 18:30, mi avvio verso la macchina per incominciare il viaggio di ritorno.
Culturalmente Pescara non offre molto...è una città molto moderna, dove la vita sociale è molto movimentata, soprattutto sul lungomare pieno di Lidi e locali. A essere sincero mi aspettavo di più, ma tornerei volentieri anche solo per ripercorrere il Ponte del Mare in altre stagioni e con altre luci.